Archivi categoria: morte

dentro il buio

l’inizio è la voce mi avvisa – quando rientro nella casa sempre la stessa nonostante i muri stipati, stretti le cornici inviolate, sorprese prive d’occhi mi guardano – e non so ancora delle maniglie serrate nell’attesa (sfiorare la freddezza levigata) … Continua a leggere

Pubblicato in morte, rivelazione | 14 commenti

paesaggi invisibili

foto Manuela Innocenti esistono i paesaggi invisibili e possono essere colti ovunque con uno stato interiore adatto.  quando osservo una sedia vuota, la rosa sulla scrivania, ascolto lo scricchiolio dei muri di una casa, la luce che s’infiltra tra le … Continua a leggere

Pubblicato in essere, morte, rivelazione | 14 commenti

visitazioni

– sei dove risiede la malinconia – che si presta, ora, ad altre visitazioni il crepuscolo che stacca delicatamente il giorno dai suoi rami è la mia pelle invano descrive dinastie di rose da intrecciare ai seni – isole inzuppate … Continua a leggere

Pubblicato in morte | 8 commenti

ofelia

alle porte rincasava anonima straniata ai volti – a simmetrie lontane dai suoi polsi, lei  – collinare al dispiegarsi delle ombre – muoveva appena i fuochi con i fianchi gli occhi dilatati all’erta dai soliti stereotipi – i diluvi universali l’invasione … Continua a leggere

Pubblicato in morte, teatro | 3 commenti

il cielo accanto

ora lui che si confonde col cielo è una fotografia che sparisce fin dove l’occhio giunge. oltre l’andare a piedi scalzi, poche grafie il bianco dei cipressi e tutto intorno lieve lo scalpiccio dei passi

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dov’è più amore

torni come le stesse sere nude lo vedo dalle impronte che mi lasci quando l’ora predice le visioni ad altri luoghi dov’è più amore sotto le foglie calde ancora di un alito di vento

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