ti ho vista danzare – omaggio di parole a Mirjam Appelhof

  

ti ho vista danzare 

su un invisibile filo

come danzano i lepidotteri 

prima dell’amore

lì dove s’intrecciano

i destini del mondo

il resto è sostanza bianca

di cui ti nutro, in solitudine

informe lattiginoso sudario

dove far crescere ali carnose.

ti ho incontrata 

prima che il sonno ti rapisse

e l’inverno posasse la sua rugiada

sugli occhi. una mutevole 

pace che ancora oggi 

trattiene l’abbraccio 

e tuttavia non consola 

http://wordsocialforum.com/2016/omaggio-di-parole-a-mirjam-appelhof/

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fuori rotta

mi sposto nel ventre di una balena
centellinando la musica delle stelle
spostando il peso dal mio tempo

un mare straripa ad intervalli ricorrenti
sulle corde vocali
il suono brilla a segnalare la rotta fuori
lontano cresce l’erba tenera
e il mistero nella stessa stanza