paesaggi invisibili

foto Manuela Innocenti

esistono i paesaggi invisibili e possono essere colti ovunque con uno stato interiore adatto.  quando osservo una sedia vuota, la rosa sulla scrivania, ascolto lo scricchiolio dei muri di una casa, la luce che s’infiltra tra le cose. inaspettata. quando inspiro il sorgere del sole o lascio che sia la voce della luna il mio silenzio. sono voci a volte sconosciute, seguono i miei passi, silenziose. ricalcano le ombre per dire che ci sono. altre mi sono  care, imbevute dal tempo. ne aspiro con l’olfatto i ricordi, allargo le narici a comprendere i contorni della malinconia che, a tratti, ha il volto di mia madre, l’ultimo abbraccio, già premonitore della mancanza. l’amore che non si può dire con le parole, che arriva prima a invadere le stanze. le sfoglio ad una ad una.

 

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14 risposte a paesaggi invisibili

  1. 00chicca00 ha detto:

    i paesaggi invisibili sono quelli che più mi appartengono, sono miei, mi mettono a nudo e a volte mi tolgono anche il respiro, sono quella parte di me che tengo ben serrata alla vista…
    mi piace questo pezzo intimo lineare che scava fino al fondo
    bello bello
    chicca

    P.S. bellissima la foto scelta

  2. parolesenzasuono ha detto:

    molto bello quanto dici

    le cose intrise di significati, personalissimi

    un dialogo silenzioso

    già

  3. theallamente ha detto:

    è vero, l’invisibile si manifesta sempre allo sguardo
    Sono molto colpita dalle cose che scrivi… e da COME le scrivi
    proprio brava

  4. massimo botturi ha detto:

    ci sono persone che vivono su più livelli, come in una vita parallela e segreta

  5. carla ha detto:

    si chiamano anche *paesaggi dell’anima*….sono i sensi che sanno immortalarli…
    ciao Mirella, buon week end
    c.

  6. elis19mr ha detto:

    Un “sentire” condiviso…

  7. lievito ha detto:

    foto splendida.
    le cose anche respirano noi.

  8. domenica luise ha detto:

    È vero: quanti paesaggi invisibili e abissi interni con colori, forme e sapori di tutti i generi. E quanto gli esseri umani sono accomunati dal loro amore-dolore così strettamente congiunti da essere una sola cosa che il gioco fonde come una partita a tennis. Senza divertimento non c’è poesia: due racchette, una pallina, ma sono i protagonisti che si aggirano affannati, eppure ridenti. Mi piace questa partita strana, è appassionante.

  9. mitedora ha detto:

    L’invisibile diventa un paesaggio interiore, ricco e rinnovato dalla sensibilità, dalla luce intima con cui sai veder_sentire.

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